martedì, 27 maggio 2008

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Avevano scritto una lettera aperta e poi occupato la presidenza di lettere, ieri, i collettivi antifascisti della sapienza, per impedire che un convegno organizzato da Forza Nuova venisse fatto proprio nel loro ateneo. Un'iniziativa sulle foibe, ufficialmente promossa da Lotta Universitaria, di fatto messa in piedi dal movimento dell'estrema destra di Roberto Fiore, che tra l'altro sarebbe intervenuto.
Ebbene, ce l'avevano fatta: il prorettore Frati gli aveva dato ascolto. Non si può fare propaganda politica all'università, soprattutto di tenore negazionista, in un momento così delicato per la nostra città.

                            

La risposta non si è fatta attendere. A via de Lollis, davanti alla mensa, alcuni ragazzi dei collettivi sono stati fermati e aggrediti mentre stavano attacchinando e facendo volantinaggio. Secondo i testimoni che erano lì sarebbero arrivate quattro macchine, una ventina di persone in tutto, armate di cinghie e bastoni. e non si trattava a quanto pare di studenti, ma di gente ben più adulta.

I feriti sarebbero quattro, per fortuna non gravi. Comunque colpiti alla testa e alle spalle. Un'aggressione premeditata e a freddo, denunciano gli studenti antifascisti, altro che rissa!

Quando si smetteranno di minimizzare azioni come questa, o quella del Pigneto, dove sabato sono stati presi di mira almeno tre negozi di migranti?
Oggi si parla di rissa, per quanto accaduto quattro giorni fa è stata anche aperta un'inchiesta. Ma per lesioni private. La matrice politica, xenofoba e neofascista quella no, non si nomina mai.