L'aggressione alla studentessa del Lesotho poco lontano dalla stazione La Storta ha cambiato completamente i toni della campagna elettorale romana. Intorno a questa storia ci sono però degli aspetti poco chiari, e qualcuno si è fatto delle domande.
L'avvocato del giovane accusato di violenza sessuale, sequestro di persona e tentato omicidio non è uno qualunque, ma il legale che nel processo Imi Sir/Lodo Mondadori aveva difeso Cesare Previti.
Uno dei due passanti che hanno dato l'allarme e che hanno permesso di soccorrere la studentessa è un volto già visto. Compariva infatti non molto tempo fa in una foto con Gianni Alemanno mentre firmava il patto per la legalità.
Johan Rus, per il quale la difesa ha chiesto anche la perizia psichiatrica, è stato descritto come un soggetto ai margini, che abitava in un tugurio, e invece pare sia vissuto in casa di una parente, sia a Roma da tre anni, e abbia una moglie e una o forse due figli. A proposito della moglie, ora si troverebbe in Romania. Partita da poco per festeggiare la Pasqua ortodossa (23 aprile quest'anno). Nel quartiere c'è chi si ricorda della coppia, e dice anche di averli sentiti litigare mercoledì della scorsa settimana. Il giorno prima dell'aggressione.
postato da: CasaC alle ore 21:39 | Permalink | commenti
categoria:campagna elettorale, ballottaggio, la storta
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