Domenica mattina quasi mille persone in emergenza abitativa arrivano in via Bragaglia alla Bufalotta ed occupano uno stabile da 191 appartamenti di proprietà Santarelli.
E' la prima volta che viene occupata una proprietà privata, e difatti il Blocco Precario Metropolitano che ha tenuto le fila dell'iniziativa sa perfettamente che non può durare. Tra l'altro ci sono persone che hanno già acceso il mutuo su quelle case. Dopo una notte trascorsa nel cortile interno con delle tende, l'indomani, lunedì 7 aprile si decide di continuare la protesta in piazza San Marco, dietro Piazza Venezia.
Gli occupanti scrivono anche una lettera ai candidati sindaco, perchè prendano posizione sul tema della casa e dell'emergenza abitativa.
"Prima di tutto ci presentiamo", scrivono, "Siamo famiglie dall'accezione larga e laica e non abbiamo i soldi sufficienti per poterci permettere una casa. Oggi è il nostro giorno dell'indignazione. A noi sembra che le vostre proposte nascano per permettere a chi si è arricchito in questi anni sull'industria del mattone di continuare a farlo. Aspettiamo una vostra risposta"
Da piazza san Marco vengono sgomberati martedi' mattina, all'alba, con un'azione piuttosto forte. Alcuni degli occupanti avranno bisogno di cure mediche dopo l'azione della polizia, 9 di loro vengono arrestati. L'udienza di convalida o di scarcerazione doveva essere oggi e invece è stata rinviata a domani.

Nel frattempo i consiglieri regionali Anna Pizzo e Giuseppe Mariani hanno incontrato il prefetto e l'idea è quella di aprire un tavolo per l'emergenza casa la prossima settimana in prefettura. Intanto venerdì ci sarà la manifestazione a partire dalle 17, indetta dal Blocco Precario e da Asia Rdb. Partenza da piazza dell'Esquilino.
postato da: CasaC alle ore 21:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:occupazione, santarelli, bufalotta, blocco precario metropolitano, asia rdb
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