lunedì, 19 maggio 2008


Dopo 15 anni il centrosinistra perde Roma. Amministrazione comunale e otto municipi su 19, con un ribaltamento fra il primo e il secondo turno per tutti quelli arrivati al ballottaggio, con una rimonta incredibile a vantaggio del candidato minisindaco della destra.
Sulle cause della disfatta se ne sono dette tante, e in effetti non c’è un’unica ragione ad aver provocato questo cambiamento di rotta.

Il candidato Rutelli

Aver candidato Rutelli piuttosto che un volto nuovo, più “fresco” per la politica, sicuramente ha inciso. In negativo. E lo dimostra il fatto che 60mila persone, che non sono certo poche, hanno votato per Nicola Zingaretti, dunque per il centrosnistra alla provincia e per Alemanno al comune.
Un’eventuale amministrazione Rutelli è stata letta come un ritorno al passato, essendo già stato sindaco, e come un segno di continuità con Veltroni. I tanti elettori non hanno fatto distinzione fra loro, mettendoli insieme semplicemente come “i 15 anni del centrosnistra”.

Il fallimento del "modello Roma"

Non a caso a fare la differenza in queste amministrative sono state le periferie. Quelle zone che il modello Roma l’hanno vissuto al contrario, da spettatori lontani e non da protagonisti. Lì dove il disagio si percepisce anche per la mancanza dei servizi più banali, penso alle fermate dei mezzi pubblici, e dove spesso l’unico luogo di aggregazione è un centro commerciale, finché anche quello non spegne le luci e abbassa le serrande.

La percezione dell’insicurezza

Così, dove più servirebbe integrazione, si trova intolleranza, rispetto ai bisogni e ai diritti dell’altro, e paura del diverso. Qui è facile fare presa sulle paure e una campagna securitaria come quella condotta della destra trova, come difatti ha trovato, terreno fertile.
Anche se i reati di fatto sono in calo, è la gente che percepisce un fatto di cronaca, magari anche montato, come un esempio lampante di una situazione più generale.
Mi è capitato di parlare con persone che si definiscono allarmate per la violenza sulle donne, per i furti, perchè non si sentono sicuri, poi se gli si chiede se abbiano avuto un’esperienza diretta o semplicemente possano raccontare il caso di un conoscente, non sanno che dire. Perchè esempi concreti e vicini a loro non ne hanno.

La perdita di contatto della sinistra col territorio

Il voto, come ha dimostrato quello romano, più che ideologico è stato molto “di pancia”.
La gente premia quando vede risultati, e per risultati si intendono anche le piccole cose che migliorano la qualità della vita. Il cassonetto che viene svuotato tutti i giorni, piuttosto che un’area verde che viene preservata dal cemento e dalla speculazione.
Questi risultati la gente non li ha visti. Allora ha preferito premiare non un programma ma una possibilità di cambiamento. Fa niente se tutto a destra.

L’esperienza dei comitati

Fra i comitati cittadini e di quartiere che si ritrovano a combattere battaglie su temi ben precisi, in tanti non hanno votato, oppure alcuni hanno scelto il candidato degli amici di Beppe Grillo, una delle realtà che forse meglio rappresenta un voto di pancia, non politicizzato, o un'alternativa all'astensionismo. Gente che nei municipi ha premiato e riconfermato, anche se comunque con un calo sui numeri, chi ha sentito vicino alle proprie esigenze. Vedi i municipi IX, X, XI.


Radio Popolare Roma

Per noi questo cambiamento sarà senz’altro un’ottima occasione per monitorare e raccontare una realtà diversa.


Ci sono tanti punti su cui servirà una riflessione puntuale.
Per esempio: la sicurezza. Finora se ne è palato in termini di espulsioni, di allontanamento dei campi Rom dal centro abitato. ora bisognerà capire come le parole saranno tradotte in fatti. E in questo ci aiuteranno gli interlocutori della società civile, che abbiamo sempre coinvolto e che dovremmo coinvolgere sempre di più.

Penso alla comunità omosessuale, alle prime polemiche che già ci sono state a proposito del gay pride del 7 giugno prossimo, ma anche al fatto che un registro delle unioni civili si allontana pericolosamente dall’agenda della nuova amministrazione, se mai fosse stato in quella della precedente.

Penso all’emergenza abitativa, che anche Alemanno affronterà. Bisognerà valutare il come. Cosa succederà alle occupazioni (e a roma ce ne sono diverse)? Cosa succederà a chi aspetta lo sfratto
magari per morosità, perchè si è visto raddoppiare l'affitto da un giorno all'altro e non può più sostenerlo?

 
giovedì, 17 aprile 2008

Ecco quanto hanno preso in percentuale e in numero di voti tutti i candidati a sindaco di Roma.


David GRAMICCIOLI 3.544 0,21  
Franco GRILLINI 13.62 0,82  
Armando MORGIA 8.776 0,53  
Giovanni ALEMANNO 677.350 40,74  
Umberto CALABRESE 1.269 0,08  
Francesco STORACE 55.384 3,33  
Luciano CIOCCHETTI 52.364 3,15  
Pietro DE STEFANI 2.903 0,17  
Dario DI FRANCESCO 12.063 0,73  
Susanna CAPRISTO 4.969 0,30  
Francesco RUTELLI 761.126 45,77  
Mario BACCINI 12.202 0,73  
Michele BALDI 13.039 0,78  
Serenetta MONTI 44.185 2,66  

Ed ecco cosa succede ora. Intanto il 27 e 28 aprile si torna alle urne per il ballottaggio. La Destra di Storace ha già confermato l'apparentamento con Alemanno, quindi quei voti confluiranno sul candidato del Pdl. Neanche le parole della comunità ebraica, a proposito di questo accordo sono servite a molto. Lo stesso Alemanno come poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di prendersi un 3,33% di voti praticamente sicuri?
Così a Riccardo Pacifici, neoeletto presidente, che aveva detto: "Se sarà accordo politico con chi mette il fascismo fra i suoi valori, prenderemo posizione", ha risposto semplicemente: "Non accettiamo diktat da nessuno".
Il rischio di una destra e non solo di un centrodestra al Campidoglio non è ancora scongiurato, perchè resta da capire come si  muoverà l'Udc. Che ha detto chiaramente che sostenere Rutelli potrebbe essere un problema per la presenza della Sinistra L'arcobaleno nella coalizione.
Per dirla con le parole del segretario romano di Rifondazione  Smeriglio: "Vogliamo davvero che questa città finisca in mano ad Alemanno, Storace e Iannone di Casa Pound?"


postato da: CasaC alle ore 19:45 | Permalink | commenti
categoria:elezioni, voto, rutelli, alemanno, amministrative, ballottaggio, candidati sindaco
lunedì, 14 aprile 2008

La percentuale più alta di votanti nel XII municipio con il 65,9%
La più bassa nel centro storico, municipio I, col 53,6%

2 le persone denunciate perchè scoperte in possesso di un cellulare nell'urna. Una è un vigile urbano. Come li hanno scoperti? mentre votavano il telefono ha squillato...

35mila le bottigliette d'acqua distribuite dalla protezione civile nei seggi

In via Casalotti nel municipio XIX una sigora e la sua famiglia si sono presentati al seggio e hanno scoperto di non essere stati inseriti nella lista elettorale, nonostante votassero lì da anni. ma alla fine ce l'hanno fatta anche loro.

Dimenticavo, la Casa della Città torna lunedì prossimo, non ce la siamo dimenticata, ma siamo tutti mobilitati per le elezioni da oggi a giovedì.
postato da: CasaC alle ore 10:42 | Permalink | commenti
categoria:elezioni, politiche, amministrative, municipi
lunedì, 14 aprile 2008

Qualche dato sull'affluenza a Roma e provincia alle 22 di ieri.
57,18% per le comunali contro il 46,97% del 2006
nei 121 comuni della provincia 58,28% contro il 43% del 2003



Per chi non avesse ancora votato, i seggi saranno aperti fino alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede per Camera e Senato. Da domani si conteggeranno i voti per Provincia,  Comune e Municipi.
Speriamo bene!
Dalle 14.30 saremo in diretta fino a notte fonda per raccontarvi tutto dalle sedi di Sinistra L'Arcobaleno, Pd e Pdl, dalle piazze e dai seggi.


Fm 103.30
Streaming www.radiopopolareroma.it
postato da: CasaC alle ore 10:25 | Permalink | commenti
categoria:elezioni, diretta, politiche, amministrative
sabato, 05 aprile 2008

Domani Radio Popolare Roma apre un'ampia finestra domenicale sul voto a Roma.
A partire dalle 10.40 subito dopo il giornale radio di Popolare Network, ci sarà una lunga diretta in cui potrete ascoltare le interviste ai candidati alla Provincia Nicola Zingaretti (Pd + Sinistra L'Arcobaleno) e Alfredo Antoniozzi (Pdl)

E poi flash da Cinecittà da piazza dei Consoli dove ci saranno Francesco Rutelli e Nicola Zingaretti, e dal laghetto dell'Eur dove parlerà Gianni Alemanno.

Insomma se vi siete persi qualcosa sui programmi, le idee e i candidati di questa campagna elettorale...FM 103.3 oppure www. radiopopolareroma.it
postato da: CasaC alle ore 14:28 | Permalink | commenti
categoria:elezioni, candidati, rutelli, alemanno, antoniozzi, amministrative, zingaretti
giovedì, 03 aprile 2008

2.158.922 sono i residenti a Roma aventi diritto al voto.
53,5% le donne
47.000 i giovani che votano per la prima volta
29.000 le persone che saranno impegnate nei seggi, fra scrutatori (19.000) e presidenti (3.884)
3.200 i vigili urbani impegnati
2.600 i seggi che verranno allestiti, di cui 46 negli ospedali
6 i presidi della Protezione Civile (con 400 operatori)

postato da: CasaC alle ore 19:58 | Permalink | commenti
categoria:elezioni, voto, amministrative