mercoledì, 28 maggio 2008

E'ufficiale. L'aggressione fascista alla Sapienza si chiama rissa aggravata da lesioni. Con quest'accusa sono stati confermati oggi tutti e sei i fermi. Per quattro esponenti di Forza Nuova e due ragazzi dei collettivi.
Solo tre di loro attenderanno l'inizio del processo, il 2 luglio prossimo, ai domiciliari. E uno di loro è uno studente antifascista, fra l'altro ferito alla testa nell'aggressione.

Uno dei due esponenti del movimento di estrema destra è Martin Alvaro, federale di FN Roma est, già coinvolto nell'inchiesta sui fatti di Villa Ada. Ricordate quel 28 giugno, il concerto della Banda Bassotti e poi il raid? Ebbene, è passato quasi un anno e anche lì gli unici ad essere stati finora processati (e assolti) sono stati gli aggrediti.
postato da: CasaC alle ore 19:40 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    30 Maggio 2008 - 18:42
 
va bene battersi per un'idea ma la violenza non ha mai fatto proseliti!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piadellamura

#2    04 Novembre 2008 - 19:21
 
ma come mai i fascisti non pagano mai??? per fortuna che, a sentire l'attuale governo (di mafiosi, massoni e fascisti), la magistratura è rossa...
utente anonimo

Commenti

categoria:processo, la sapienza, villa ada, aggressione fascista